GIULIA TZ1


Serie Tipo Dal Al Esemplari Lunghezza Larghezza Altezza Passo Peso
105.11 Sport 1963 1965 112 3950 1509 1199 2200 660
Serie Tipo Dal Al Esemplari
105.11 Sport 1963 1965 112
Lung.za Larg.za Alt.za Passo Peso
3950 1509 1199 2200 660

La TZ (Tubolare Zagato) conosciuta anche come TZ1, raggiungeva velocità oltre i 215 Km/h. Fu prodotta nel 1963 in una collaborazione tra la neonata Autodelta (elaborazione dei propulsori e assemblaggio), la SAI Ambrosini (realizzazione dei telai tubolari) e la Zagato (formatura della carrozzeria sulla struttura tubolare). Venne realizzata per correre cercando di ridurre al minimo i pesi (solo 650-660 Kg), sulla base della meccanica GIULIA e con soluzioni tecniche estreme. Gli studi di aerodinamica di Wunibald Kamm ispirarono la Zagato per la realizzazione della carrozzeria a coda tronca in alluminio. Inoltre sospensioni indipendenti e un motore da 1570 cc con testa twin-spark che erogava 112cv (82 kW) a 6500 giri/minuto nella versione stradale. Nelle versioni elaborate per le competizioni il motore arrivava fino a 160cv (118 kW). Dopo un debutto e qualche ritiro nel novembre del 1963, gareggiò fino al 1965 vincendo molte gare nella categoria prototipi in competizioni Europee e del Nord America.

Motore
Serie AR00511
Cilindri 4L
Valvole 8
CC 1570
Candela x Cil. 1
HP 112/160
KW 83/119
Alesaggio 78x82
Compressione 9.7:1/10.5:1
Alimentazione 2 Carburatori doppio corpo (Weber 45 DCOE 14)
Anni 1963-1965
Identificazione Motore
Inizio Fine DA A
AR00511.00001 AR00511.00113 1963 1967
AR00511.00114 AR00511.00121 1965 1965
Identificazione Telaio
Inizio Fine DA A
AR10511.750001 AR10511.750113 1963 1967
AR10511.750114 AR10511.750121 1965 1965

La TZ (Tubolare Zagato) conosciuta anche come TZ1, raggiungeva velocità oltre i 215 Km/h. Fu prodotta nel 1963 in una collaborazione tra la neonata Autodelta (elaborazione dei propulsori e assemblaggio), la SAI Ambrosini (realizzazione dei telai tubolari) e la Zagato (formatura della carrozzeria sulla struttura tubolare). Venne realizzata per correre cercando di ridurre al minimo i pesi (solo 650-660 Kg), sulla base della meccanica GIULIA e con soluzioni tecniche estreme. Gli studi di aerodinamica di Wunibald Kamm ispirarono la Zagato per la realizzazione della carrozzeria a coda tronca in alluminio. Inoltre sospensioni indipendenti e un motore da 1570 cc con testa twin-spark che erogava 112cv (82 kW) a 6500 giri/minuto nella versione stradale. Nelle versioni elaborate per le competizioni il motore arrivava fino a 160cv (118 kW). Dopo un debutto e qualche ritiro nel novembre del 1963, gareggiò fino al 1965 vincendo molte gare nella categoria prototipi in competizioni Europee e del Nord America.

Torna Su